domenica 20 aprile 2008

Uguaglianza e meritocrazia.

In questi ultimi anni si sta sempre più riflettendo sulla meritocrazia. Secondo me è un passo che si dovrà fare se si vorrà migliorare la nostra condizione. Purtroppo alcune ideologie hanno una confusione sul concetto di uguaglianza.

E' infatti molto deleterio dare a tutti allo stesso modo qualsiasi cosa si faccia. E' questo l'errore degli stati comunisti e che avviene ancora oggi con gli impieghi pubblici. E' proprio questo che non stimola l'impegno nel proprio lavoro.

Se è vero che bisogna garantire a tutti il soddisfacimento dei bisogni necessari, occorre capire che l'uguaglianza totale tra gli individui è innaturale, e non stimola il miglioramento di tutti. In pratica, il male non è nella disuguaglianza più o meno ampia tra gli individui ma il fatto che lo stato non garantisca a tutti il soddisfacimento dei bisogni necessari. E anzi, ben venga la disuguaglianza quando è generata da un diverso merito tra gli individui. Ciò non toglie che ci debba essere uguaglianza riguardo alle opportunità di ogni individuo. Ma dopo ciò occorre puntare a far sviluppare la diversità che c'è in ognuno di noi.

Nessun commento: